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Mi occupo di internet ormai da un pò di tempo e troppo spesso, ogni volta
che per lavoro propongo questa affascinante via di mercato, mi trovo di
fronte ad imprenditori che hanno al riguardo notizie ed informazioni
confuse e contrastanti.
L'aspetto che più mi lascia perplesso sono i "pacchetti tutto
compreso" che vengono offerti a cifre assurde e prive di logica, ne
ho trovati da 200.000 mila lire l'anno ad alcuni milioni e non capisco
come fanno con queste differenze ad essere tutti "tuttocompreso".
Lo scopo quindi di queste
poche pagine vuole essere quello di raccontare, a volte anche con esempi,
quello che realmente significa per un'azienda essere presente su
internet, che non è uno sconosciuto difficile da comprendere ma solo un
nuovo mezzo di comunicazione,
di fronte al quale dobbiamo porci proprio come abbiamo fatto qualche
anno fa quando ci siamo trovati di fronte i primi fax, ve lo
ricordate: .....le mando un fax, beh veramente non abbiamo il fax,
come ...non avete il fax?
Mi scuso invece con tutti quelli che, ormai veterani della rete,
troveranno queste pagine scontate.
Grazie
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Chi c'è
L'utente di internet può essere diviso in due categorie ben distinte, la
prima che chiameremo navigatore è composta da chi utilizza la rete
per avere informazioni o per acquistare
la seconda categoria, che chiameremo
azienda, composta da chi pubblicizza e vende i propri prodotti o
propone informazioni o notizie.
Il navigatore è colui che stipula un abbonamento presso un
qualsiasi Provider o gestore di rete (Tiscali, Infostrada, Tin, e
molti altri di ogni grandezza e importanza), con questo abbonamento
chiunque può collegarsi con qualsiasi angolo del mondo al costo di una
telefonata urbana ricevere ed inviare posta, acquistare i prodotti più
svariati: dai libri e CD alle automobili e ricambi, dalle calzature ai
vasi da fiori, o leggere informazioni e notizie.
Alcuni quotidiani italiani pubblicano su internet molte delle notizie che
leggiamo comprando il giornale.
L'Azienda è chi, aprendo un sito web, mette in mostra su internet
i propri prodotti che siano informazioni, notizie o beni di consumo,
decidendo anche i canali di vendita, proprio come avviene ora con le
tradizionali strategie di distribuzione.
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