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Seconda ipotesi, inserirsi cioè all'interno di una mall (è come un grande centro commerciale virtuale che ospita più siti di e-commerce, anche concorrenti tra loro). 
Questa soluzione ha costi spesso estremamente bassi, si possono addirittura trovare offerte a 100.000 lire al mese! 
Ma come tutte le cose del mondo reale, quello che costa poco vale generalmente altrettanto, e anzi, a volte nasconde fregature. Vediamo quali possono essere queste fregature:

1) di solito in un mall non è permesso utilizzare un proprio dominio.
Ovvero non avremo mai una nostra identità autonoma in rete. I clienti non conosceranno il nostro negozio, invece conosceranno il mall, e diverranno per lui un grande patrimonio, tutto grazie al nostro lavoro ed alle nostre offerte.
Tutto il nostro lavoro diventerà per il mall un grande patrimonio.
Investiamo tanti soldi in pubblicità e faremo la gioia dei gestori del mall.

2)
un giorno, probabilmente proprio quando gli affari cominceranno a diventare interessanti, invece che chiederci 100.000 lire al mese, ci chiederanno 1 milione

al mese, o forse 10.000.000 al mese, o un affitto proporzionato al fatturato raggiunto grazie al nostro lavoro!!! 
In generale comunque ci chiederanno quello che riterranno più opportuno per le loro esigenze...e noi potremmo anche non essere d'accordo. 
A quel punto possiamo anche decidere andarcene, ma a quale prezzo??? 
Perderemo tutto il sistema e-commerce, perderemo tutti i clienti. Infatti i clienti conosceranno il mall e come prima cosa dopo che avremo rescisso il contratto, il gestore del mall farà una proposta estremamente allettante proprio al nostro diretto concorrente, sbandierandogli le migliaia di clienti, i nostri ex clienti, che può immediatamente fornirgli.
Magari queste possono anche essere previsioni estreme, ma tenerle nel dovuto conto può essere importante.

Essendo questa la attuale situazione nel commercio elettronico sembrerebbe proprio che esso sia fattibile solo da quelle aziende che possono permettersi di spendere centinaia e centinaia di milioni, a volte qualche miliardo, per acquistarsi una linea dedicata, servers, staff di programmatori, ecc.